“Non preoccupatevi quando me la prendo per ogni minima frivolezza, quando ci resto male per ogni dettaglio o, ancora, quando cerco di farvi restare con i miei discorsi intricati. Preoccupatevi, piuttosto, quando comincio a lasciar correre, quando non mi urta più nulla di ciò che fate, quando non sentirete più i miei rimproveri e le mie lamentele. Preoccupatevi quando mi succede qualcosa di bello o brutto e non lo sapete per bocca mia, ma dagli altri, quando smetto di chiamarvi e scrivervi a tutte le ore del giorno. Perché, a quel punto, avrete la certezza di avermi persa.”
— (via comeunoggettoinanimato)